Come Valutare Bene una casa da Ristrutturare a Torino
Se stai cercando un appartamento a Torino da ristrutturare, questo articolo ti aiuterà a fare chiarezza.
L’articolo è molto completo e ricco di consigli pratici, ma se hai poco tempo per leggere ora,
puoi richiedere subito la guida gratuita “Cercare casa a Torino senza errori” in formato PDF
Clicca qui per richiedere la guida
“Il vero segreto per realizzare la casa ideale è la scelta dell’immobile. Anche il miglior progetto di ristrutturazione ha dei limiti: se la base non è solida, il risultato finale non potrà mai essere perfetto.”
Quante volte ti sei fermato davanti al portone di un vecchio palazzo torinese, immaginando come sarebbe viverci? Magari hai già visitato diversi appartamenti, con quella sensazione mista di entusiasmo e timore. “Sarà questo quello giusto?”, ti sarai chiesto mentre l’agente immobiliare ti descriveva le potenzialità di quelle stanze un po’ trascurate.
Capisco bene quella sensazione. La vedo ogni giorno negli occhi di chi si rivolge a noi. La speranza di trasformare un vecchio spazio nella casa dei sogni, ma anche il timore di commettere un errore costoso.
Ti premetto subito che questo articolo non è la solita lista di consigli immobiliari.
Vorrei che lo immaginassi come se io e te fossimo seduti a un tavolino, davanti a un caffè, e ti raccontassi quello che in Piovano abbiamo imparato trasformando centinaia di appartamenti a Torino.
In Piovano non vendiamo case, le ridisegniamo e le trasformiamo. E questa differenza cambia tutto. Per questo non è la solita guida immobiliare.
Per correttezza professionale, devo anticiparti che ci sono alcune cose che ti dirò che potrebbero non essere esattamente quello che vuoi sentire, ma saranno quelle che ti aiuteranno a fare la scelta giusta.
“Pensavamo di aver fatto l’affare della vita. Solo dopo il rogito abbiamo scoperto che c’era un’infiltrazione nascosta dietro una fresca mano di pittura. Alla fine abbiamo speso 30.000€ in più del previsto.”
Questo è il racconto che un cliente mi ha fatto qualche mese fa. E come lui, tanti altri si sono trovati a fare i conti con realtà ben diverse dalle loro aspettative.
Lavorando fianco a fianco con i mei colleghi, ho visto tante volte la scena di persone che arrivano con progetti ambiziosi e occhi brillanti, per poi scoprire che quell’appartamento appena acquistato non potrà mai diventare ciò che avevano sognato.
Vale davvero la pena comprare per ristrutturare?
Una delle domande che sento fare più spesso a Mauro Piovano (è lui il vero esperto) è: “Conviene comprare un appartamento da ristrutturare?” La sua risposta? Dipende.
Non è una risposta che ama dare, ma è l’unica onesta. Dipende da te, dalle tue esigenze, dai tuoi sogni.
Se cerchi una casa che rispecchi esattamente i tuoi desideri, che si adatti perfettamente al tuo modo di vivere, allora sì, può essere una scelta meravigliosa. L’opportunità di personalizzare ogni dettaglio è impagabile.
Ma serve anche un po’ di realismo. Servono:
- Tempo e pazienza: una ristrutturazione non è mai veloce come vorresti
- Flessibilità economica: i preventivi iniziali sono spesso solo il punto di partenza
- Capacità di visione: vedere oltre le pareti scrostate e i pavimenti rovinati
Un mio collega mi ha raccontato di un professore universitario che seguiva. Passava davanti a un vecchio palazzo in Aurora da anni, e ogni volta pensava “che potenziale sprecato”. Ha aspettato il momento giusto, ha comprato un appartamento che sembrava un relitto e l’ha trasformato in un gioiello. Oggi vale il doppio, ma più importante, è esattamente la casa che voleva.
Ma per ogni storia di successo, ce n’è una di rimpianto. Come quella di una cliente che si è rivolta a noi troppo tardi: aveva già comprato un appartamento di 100 mq pensando di trasformarlo in un open space, per poi scoprire che i muri portanti le impedivano qualsiasi modifica sostanziale.
I 7 errori che non ti puoi permettere: storie di chi c’è già passato
Quando il nostro geometra visita un appartamento , vede cose che gli altri non vedono. Non per magia, ma per esperienza. Ecco gli errori più comuni che ho osservato in tanti anni di lavoro.
Primo errore: innamorarsi del prezzo e non dell’immobile
“Guarda che affare, costa 50.000€ meno degli altri nella stessa zona!”
Lo sento dire spesso. E sai qual è la mia risposta silenziosa? “C’è sempre un perché“.
Un amico architetto mi ha raccontato di un cliente che stava per acquistare un appartamento in via Madama Cristina a un prezzo incredibile. Durante il sopralluogo, ha notato dei segni sul soffitto. Niente di eclatante, solo una leggera differenza di colore. Ma è bastato un controllo al piano di sopra per scoprire una perdita cronica nell’impianto di riscaldamento condominiale. Il “risparmio” si sarebbe trasformato in un incubo di spese e contenziosi.
Secondo errore: sottovalutare l’epoca dell’edificio
Ogni epoca costruttiva di Torino racconta una storia diversa. E porta con sé sfide diverse.
Gli edifici Liberty del centro storico sono meravigliosi, con quei soffitti alti e le decorazioni originali. Ma sapevi che spesso nascondono impianti elettrici da rifare completamente e sistemi di riscaldamento inefficienti?
I palazzi degli anni ’60, invece, sono solidi come fortezze, ma hanno layout rigidi e spazi difficili da riconfigurare.
Nel nostro studio abbiamo seguito una coppia che aveva comprato un bellissimo appartamento in stile Liberty in Crocetta. Volevano rifare il bagno, spostarlo di appena due metri. Sembrava semplice, invece hanno scoperto che le travi del solaio erano disposte in modo tale da rendere l’operazione costosissima. Il bagno è rimasto dov’era, e il loro sogno di una disposizione perfetta è svanito.
Terzo errore: fidarsi ciecamente della documentazione
“È tutto regolare, c’è stata una piccola sanatoria anni fa.”
Quante volte ho sentito questa frase. E quante volte, scavando più a fondo, abbiamo scoperto che quella “piccola sanatoria” era incompleta, o peggio, mai realmente approvata.
Un collega mi ha parlato di un avvocato che aveva acquistato un appartamento in San Donato. Solo durante la ristrutturazione ha scoperto che una porzione dell’immobile era stata costruita senza permessi. Risultato? Lavori bloccati per mesi e 15.000€ di spese legali e amministrative.
Quarto errore: ignorare il potenziale energetico
Questo è un errore che vediamo fare sempre più spesso, nell’era della consapevolezza energetica.
“La classe energetica è bassa, ma con la ristrutturazione migliorerà.”
Non è sempre vero. Alcuni edifici hanno limiti strutturali che nessuna ristrutturazione può superare. Un appartamento in un palazzo in pietra con ponti termici strutturali potrebbe non andare mai oltre una classe D, con conseguenti costi di riscaldamento permanentemente elevati.
Quinto errore: affidarsi solo a chi ha interesse a vendere
Non voglio demonizzare gli agenti immobiliari. Ho molti amici che fanno questo lavoro, e so che diverse agenzie lo fanno con passione e onestà.
Ma il loro obiettivo è vendere case. Il nostro, è trasformarle in luoghi di funzionalità e benessere.
La differenza è fondamentale. Quando un agente ti mostra un appartamento, vede una potenziale vendita. Quando noi guardiamo lo stesso spazio, vediamo muri portanti, colonne di scarico, vincoli strutturali, potenzialità e limiti.
Sesto errore: sottovalutare tempi e costi indiretti
“In un paio di mesi potrai trasferirti.”
Mi viene da sorridere quando sento queste promesse. La realtà a Torino, nel 2025, è ben diversa:
- I permessi edilizi richiedono 2-3 mesi (se tutto va bene)
- Una ristrutturazione media dura 4-6 mesi
- Gli imprevisti sono la regola, non l’eccezione
E poi ci sono i costi indiretti. Dove vivrai durante questi mesi? Quanto ti costerà un affitto temporaneo? E se hai già venduto la tua attuale abitazione?
Settimo errore: sottovalutare l’acustica e l’isolamento sonoro
Questo è forse l’aspetto più trascurato, ma uno dei più importanti per la qualità della vita.
Gli edifici costruiti prima degli anni ’90 a Torino hanno spesso un isolamento acustico terribilmente inadeguato.
Un nostro fornitore di infissi mi ha raccontato di un cliente che aveva acquistato un bellissimo appartamento in San Salvario. Solo dopo essersi trasferito ha scoperto che sentiva ogni passo, ogni conversazione, ogni nota musicale del vicino del piano superiore. Ha investito migliaia di euro in controsoffitti e isolamenti, con risultati modesti.
Il valore nascosto degli alloggi da ristrutturare nei diversi quartieri di Torino
Uso il termine alloggio perché a Torino è particolarmente comune nel linguaggio quotidiano torinese e negli annunci immobiliari locali, mentre “appartamento” è più formale.
In questa guida utilizzerò entrambi i termini, ma mi riferisco sempre a unità abitative all’interno di edifici con più unità.
Quando ci chiedono qual è la zona migliore di Torino per comprare casa, rispondo sempre con un’altra domanda: “Migliore per chi?”. Non esiste la zona perfetta in assoluto, esiste quella giusta per te.
Ovviamente parlo di un acquisto ad uso abitativo e non speculativo.
Però alcuni quartieri nascondono segreti che vale la pena conoscere.
Centro Storico: fascino e insidie nascoste
Quando passeggi per via Roma o piazza San Carlo, è facile innamorarsi. Chi non vorrebbe vivere qui? Ma dietro quei portoni maestosi si nascondono realtà complesse.
Ciò che tutti dicono: Prestigioso, centrale, ottimo investimento.
Ciò che quasi nessuno ti racconta:
- I vincoli della Soprintendenza possono trasformare anche la più semplice ristrutturazione in un labirinto burocratico
- Molti appartamenti hanno layout cristallizzati nel tempo, difficilissimi da modificare
- La logistica dei lavori è un incubo: spesso non puoi nemmeno parcheggiare un furgone per scaricare materiali
- La ZTL può essere un problema quotidiano se usi l’auto
Una coppia che ha acquistato un appartamento meraviglioso in via Maria Vittoria, proprio in prossimità di piazza Emanuele II; volevano spostare la cucina e creare un secondo bagno. Dopo sei mesi di permessi e dinieghi vari, hanno dovuto rivedere completamente il progetto.
Quanto aumenta il valore dopo la ristrutturazione: Un immobile ben ristrutturato in centro può valere fino al 30-50% in più, ma attenzione ai vincoli che possono limitare gli interventi.
Crocetta: l’eleganza ha un prezzo
Sicuramente è il quartiere che conosciamo meglio, oltre aver aperto il nostro primo studio 30 anni fa, è il quartiere dove abbiamo fatto decine e decine di interventi di ristrutturazioni integrali.
Viali alberati, palazzi signorili, quell’aria di quartiere “bene” che si respira ad ogni angolo. La Crocetta è sinonimo di prestigio.
Ma sapevi che:
- Molti appartamenti Liberty hanno una distribuzione con lunghi corridoi che “mangiano” spazio prezioso
- Gli edifici più antichi soffrono di problemi di isolamento quasi irrisolvibili
- Le spese condominiali sono tra le più alte della città
- I vincoli sui prospetti esterni rendono difficile installare climatizzatori o modificare finestre
Due anni fa abbiamo seguito per l’arredamento una professoressa universitaria che aveva acquistato un appartamento da ristrutturare in corso Einaudi. Solo dopo l’acquisto ha scoperto che non poteva installare la pompa di calore che desiderava per via dei vincoli condominiali sui prospetti.
Aurora: rischio o opportunità?
Aurora: quel quartiere che tutti definiscono “emergente” da almeno vent’anni. Ma qualcosa sta davvero cambiando.
La verità è che:
- La riqualificazione sta avvenendo a macchia di leopardo
- Certe strade sono completamente trasformate, altre sembrano ferme nel tempo
- Gli edifici spesso hanno problemi strutturali più seri di quanto appaia
- L’aumento di valore potrebbe richiedere 10+ anni per concretizzarsi pienamente
Conosco un giovane architetto che ha acquistato e trasformato un vecchio laboratorio in via Cuneo. Ha creato un loft magnifico investendo meno di quanto avrebbe speso per un bilocale in San Salvario. Oggi il valore è già aumentato sensibilmente, e il quartiere intorno continua a migliorare.
Quindi, anche se non sono un esperto immobiliare, credo di poter dire che Il vero potenziale di rivalutazione a Torino non è nei quartieri “emergenti”, ma nelle microzone di quelli consolidati. Un appartamento ben ristrutturato in una strada secondaria di San Salvario offre spesso un rapporto qualità/prezzo migliore di uno in prima linea nelle zone “alla moda”.
Quanto costa davvero trasformare la tua casa dei sogni
Quanto costa ristrutturare un appartamento a Torino? Quanti soldi ci vogliono per ristrutturare una casa di 100 mq?
Queste sono le domande che mi sento rivolgere ogni giorno tramite email o al telefono. E ogni volta, prima di rispondere, faccio un respiro profondo. Perché la verità è complessa, tant’è che ho scritto un intero lungo articolo in proposito.
Comunque…
Dimentichiamo le facili stime generiche. Parliamo di cifre reali, quelle che vediamo ogni giorno nei preventivi che prepariamo e nei progetti che realizziamo:
Ristrutturazione base: 400-700 €/mq
- Sostituzione pavimenti (spesso senza rimozione dei precedenti) e rivestimenti
- Tinteggiatura completa
- Rifacimento bagno e cucina con finiture standard
- Eventuale sostituzione infissi economici
È l’approccio che scelgono spesso i giovani alla prima casa o chi pensa di rivendere presto .
Un cliente del nostro studio aveva ereditato un appartamento in Santa Rita: investimento minimo, risultato dignitoso; dopo un paio d’anni ha trovato l’amore della sua vita fuori Torino e si è trasferito.
Dopo due mesi lo ha venduto con un discreto guadagno.
Ristrutturazione media: 800-1.200 €/mq
- Sostituzione pavimenti e rivestimenti
- Rifacimento completo degli impianti elettrico, idraulico e termico
- Posa di nuovi pavimenti di fascia medio-alta
- Infissi certificati
- Realizzazione di cartongessi e miglioramento della distribuzione degli spazi
È la scelta più comune per chi vuole vivere nella casa per diversi anni. Nel nostro portfolio c’è il caso di Emanuela e della sua famiglia, che hanno ristrutturato il loro appartamento in Corso Orbassano: hanno stravolto la planimetria, ma hanno migliorato significativamente la qualità dello spazio e dell’abitare.
Ristrutturazione completa o di pregio: 1.500-2.500 €/mq
- Demolizione e ricostruzione completa degli spazi
- Impianti tecnologici avanzati (domotica, riscaldamento a pavimento)
- Finiture di lusso, materiali pregiati come parquet in legno massello o marmi
- Arredamenti su misura e illuminazione di design
È la via che scelgono professionisti affermati o chi cerca davvero la casa della vita. Due nostri cari amici hanno trasformato un vecchio immobile in un gioiello contemporaneo su due piani con un grande terrazzo.
Ma attenzione: questi sono solo i costi “tecnici”. A questi dovrai aggiungere:
- 10-15% per imprevisti (inevitabili in ristrutturazioni a Torino)
- Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, pratiche)
- IVA al 10% o 22% a seconda dei casi
Per rispondere alla domanda quanto costa ristrutturare una casa di 100 mq a Torino, ecco una media su casi reali:
- Appartamento anni ’70, ristrutturazione media: 80.000-120.000€
- Appartamento in centro storico, ristrutturazione completa: 150.000-250.000€
- Appartamento anni ’90, ristrutturazione base: 40.000-70.000€
Lo scorso anno Mauro Piovano ha incontrato un cliente che era arrivato con un budget di 60.000€ per ristrutturare un appartamento di 100 mq in Crocetta. Dopo aver analizzato le sue esigenze e lo stato dell’immobile, gli ha dovuto spiegare che serviva almeno il doppio. Era deluso, ma lo ha ringraziato e qualche mese si è ripresentato con un immobile che invece aveva le giuste caratteristiche e il giusto prezzo per le sue esigenze.
La verità che nessuno ti dice: Il costo finale di una ristrutturazione a Torino supera quasi sempre il preventivo iniziale del 20-30%. Non perché i preventivi siano sbagliati, ma perché durante i lavori emergono sempre elementi imprevisti e decisioni da prendere.
L’occhio che sa vedere: cosa guardare davvero quando visiti una casa
Cosa controllare quando si acquista una casa da ristrutturare? Se potessimo accompagnarti in ogni visita, ecco cosa ti faremmo notare:
- La struttura che non mente: Prima di tutto, guardare le fondamenta, i muri portanti, i solai. Un edificio è come un corpo: lo scheletro deve essere sano.
- L’acqua, amica e nemica: Cercare segni di umidità e infiltrazioni. Guardare in alto (il tetto), in basso (le fondamenta), e nei punti critici come bagni e cucine.
- Gli impianti, cuore pulsante: Valutare gli impianti elettrici, idraulici e termici. Sono il sistema circolatorio della casa.Una volta Giulia (una nostra collaboratrice) visitando con la cliente un appartamento apparentemente perfetto in Lingotto, ha notato che l’impianto elettrico era originale degli anni ’60.
La cliente è stata costretta a ridurre il budget destinato all’acquisto della cucina e del living per sostituire completamente l’impianto.
- La luce che non si compra: Osserva come la luce naturale entra nelle stanze, a diverse ore del giorno.Se visiti un appartamento alle 10 del mattino, pieno di luce, ricorda che molto probabilmente lo stesso ambiente al pomeriggio potrebbe essere buio e tetro.
L’orientamento a nord-ovest non perdona. - I suoni che non vedi: Presta attenzione all’isolamento acustico, soprattutto verso l’esterno e i vicini.Un piccolo trucco: durante la visita chiedi di poter stare un minuto in silenzio. Chiudi gli occhi e ascolta. Sentirai cose che altrimenti non noteresti.
- Il condominio che ti accoglie: Verifica lo stato delle parti comuni e i verbali delle assemblee. Un tetto da rifare o un ascensore da sostituire possono costarti migliaia di euro.
- La carta che vale oro: Controlla sempre la documentazione urbanistica e catastale. Un abuso non sanato può trasformarsi in un incubo.
Quel che non si può cambiare: la verità sulla planimetria
Ecco la riflessione più importante che voglio condividere con te, il risultato di anni passati a trasformare appartamenti a Torino:
Non tutti gli appartamenti possono diventare ciò che sogni, indipendentemente dal budget che hai a disposizione.
È come se la casa avesse un DNA, una struttura fondamentale che puoi modificare solo fino a un certo punto.
Pensa all’appartamento come a un puzzle dove alcune tessere sono fissate con la colla:
- I muri portanti
- Le colonne di scarico
- Le canne fumarie condominiali
- La posizione delle finestre
- L’altezza dei soffitti
Una famiglia aveva acquistato un appartamento in Nizza Millefonti con l’idea di creare una grande cucina open space. Il budget c’era (70.000€), l’entusiasmo pure.
Ma durante il primo sopralluogo dopo l’acquisto, Il nostro architetto ha dovuto dare una notizia difficile:
- Il muro che volevano abbattere era portante
- La colonna di scarico passava esattamente dove sognavano la cucina
- La disposizione delle finestre creava una zona completamente buia
Nonostante il budget generoso, hanno dovuto accettare una soluzione di compromesso, molto diversa dal loro sogno iniziale. E sai qual è stata la frase che gli ha detto il marito? “Se solo avessimo saputo prima…”
L’insegnamento: Non acquistare mai un appartamento da ristrutturare senza aver fatto valutare da un esperto se la struttura è compatibile con il tuo progetto. Alcune limitazioni non possono essere superate con nessun budget.
Come proteggere il tuo investimento e la tua serenità
Cosa fare prima di comprare casa da ristrutturare? Ti svelo il segreto (di pulcinella) che ha salvato decine dei nostri clienti da errori costosi:
Investi in una consulenza professionale
Prima di firmare il compromesso, prima di innamorarti troppo di quei soffitti alti o di quella vista sulla Mole, fai valutare l’immobile da un esperto indipendente.
È come fare un check-up medico prima di una scelta importante. Ti dirà se quell’appartamento che ti ha fatto battere il cuore è compatibile con la vita che immagini di viverci.
Un esperto indipendente verificherà per te:
- Se il tuo sogno è tecnicamente realizzabile in quello spazio
- Se ci sono abusi edilizi nascosti che potrebbero bloccare tutto
- Quanto costerà realmente trasformare quell’appartamento
- Se ci sono vincoli condominiali o normativi che limiteranno le tue scelte
- Quale potenziale di trasformazione ha davvero l’immobile
Quando conviene ristrutturare casa?
Probabilmente a questo punto ti stai chiedendo quand’è allora che conviene ristrutturare?
La risposta secca è: quando il costo dell’immobile più la ristrutturazione resta inferiore al valore finale di mercato, e quando la struttura permette di realizzare la casa che desideri.
Il costo di una consulenza pre-acquisto costa qualche centinaio di euro, in base alla profondità delle analisi necessarie, ed è come un’assicurazione. Una piccola spesa che può risparmiarti decine di migliaia di euro di errori.
Abbiamo in archivio decine di clienti che dopo una prima analisi, a pochi giorni dal compromesso, hanno rinunciato all’acquisto. Alcuni ci richiamano dopo qualche mese per analizzare una seconda alternativa, altri sono ancora alla ricerca. Ma alla fine tutti ci ringraziano.
E qui voglio condividere una mia riflessione finale: La maggior parte delle persone dedica settimane a confrontare prezzi e zone, ma investe meno di un’ora per capire se quell’immobile può davvero trasformarsi nella casa dei sogni. Eppure, è questa scelta che determinerà la qualità della vita quotidiana per anni.
Vuoi Evitare Tutti Questi Errori nel Tuo Acquisto?
Ciò che hai letto è solo l’antipasto, un assaggio delle insidie e delle opportunità che si nascondono nel mercato degli appartamenti da ristrutturare a Torino.
Se stai per intraprendere questo viaggio, se stai pensando di trasformare un vecchio spazio in casa tua, non farlo da solo.
Ho scritto un guida di oltre 90 pagine “Cercare Casa a Torino” dove troverai:
- Un’analisi del mercato immobiliare torinese specificamente per gli immobili da ristrutturare, che offre una prospettiva diversa dalle solite guide
- Indicazioni su quando conviene comprare un appartamento da ristrutturare a Torino, considerando fattori come prezzi, domanda, offerta e accesso al credito
- L’identificazione dei 7 errori più comuni da evitare quando si acquista una casa da ristrutturare, per prevenire costose sorprese e trasformare l’acquisto in un’opportunità senza rimpianti
- Una panoramica delle migliori zone di Torino per l’acquisto di immobili da ristrutturare, con prezzi indicativi e consigli personalizzati in base alle diverse esigenze
- Informazioni dettagliate sui costi e consigli per la ristrutturazione in base all’epoca edilizia dell’immobile (pre-1940, anni ’50-’60, anni ’70-’80, anni ’90-2000), evidenziando le caratteristiche tipiche, le sfide e le opportunità di ogni periodo
- Una stima realistica di quanto costa davvero ristrutturare un appartamento a Torino, con un focus sui fattori che influenzano i costi e l’importanza di considerare le spese nascoste
- Consigli pratici su cosa valutare attentamente durante la visita di una casa, concentrandosi sugli aspetti strutturali, impiantistici e burocratici per evitare brutte sorprese
- Una guida sull’importanza dell’acustica e dell’isolamento sonoro negli edifici di Torino, con un’analisi dei problemi comuni in base all’epoca di costruzione e le possibili soluzioni
- Un glossario tecnico dei termini essenziali per comprendere meglio il linguaggio del settore immobiliare e delle ristrutturazioni
- Una guida pratica agli aspetti burocratici della ristrutturazione a Torino, con informazioni sui permessi necessari (Edilizia Libera, CILA, SCIA, Permesso di Costruire) e sulla verifica della documentazione urbanistica e catastale
- La spiegazione del perché affidarsi esclusivamente all’agente immobiliare non è una buona idea, sottolineando l’importanza di verifiche indipendenti e di esperti per una valutazione completa
- Un riepilogo degli aspetti burocratici chiave da verificare prima di comprare casa, come visure catastali e ipotecarie, conformità urbanistica e catastale, atto di provenienza, spese condominiali e Attestato di Prestazione Energetica (APE)
In breve, una guida che ti offre gli strumenti per un acquisto immobiliare consapevole e sereno.
Clicca qui per scaricare l’ebook
Piovano Home Design trasforma case in luoghi di benessere da oltre 30 anni a Torino. Siamo specializzati nella consulenza pre-acquisto, progettazione e ristrutturazione di appartamenti in ogni quartiere della città.
Contattaci per una consulenza personalizzata: 011.56.900.75 – segreteria@piovanohomedesign.it